Il 1 dicembre 2025 la Lega Contro la Droga APS ha aderito e partecipato all’assemblea cittadina degli “Stati Generali per l’infanzia, l’adolescenza e le politiche giovanili”, svoltasi presso la parrocchia San Filippo Neri allo ZEN di Palermo. Un appuntamento significativo, che ha visto riunirsi associazioni del Terzo Settore, scuole, parrocchie, cittadini attivi e rappresentanti istituzionali, con un obiettivo condiviso: affrontare in modo concreto le criticità che attraversano la vita dei giovani palermitani e trasformarle in proposte operative e realizzabili. L’incontro ha rappresentato un momento di ascolto collettivo e di assunzione di responsabilità, nel solco di una tradizione cittadina che riconosce nei legami educativi e comunitari un presidio fondamentale contro il disagio, la marginalità e le nuove forme di dipendenza. In questo contesto, la presenza della Lega Contro la Droga APS si inserisce coerentemente in un percorso di impegno quotidiano a fianco di bambini, adolescenti, famiglie e territori fragili.
Un documento programmatico orientato all’azione
Al centro dei lavori è stato presentato un documento programmatico che individua una serie di misure operative ritenute prioritarie per la città. Tra queste:
- la creazione di Poli Educativi Territoriali, come luoghi stabili di integrazione tra scuola, servizi e comunità;
- finanziamenti strutturali per il contrasto alla povertà educativa;
- una reale integrazione tra scuola e Terzo Settore;
- il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale;
- piani mirati per l’occupabilità giovanile;
- forme autentiche di partecipazione dei giovani ai processi decisionali.
Gli organizzatori hanno ribadito con forza che risorse cruciali come quelle del PON Metro Plus, del Fondo per l’Infanzia e l’Adolescenza e del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali debbano essere destinate esclusivamente a questi obiettivi, evitando dispersioni e interventi frammentari.
Responsabilità collettiva e visibilità dei bisogni
Tra gli interventi più significativi, quello dell’arcivescovo Corrado Lorefice, che ha richiamato i valori costituzionali e il senso della responsabilità collettiva verso le nuove generazioni, sottolineando come la cura dell’infanzia e dell’adolescenza sia una misura della qualità democratica di una città. A moderare i lavori è stato don Enzo Volpe, che ha posto l’accento sulla necessità di rendere finalmente visibili i bisogni reali di bambini e adolescenti, troppo spesso lasciati ai margini del dibattito pubblico. Il documento ha già raccolto oltre 170 firmatari tra sindacati, cooperative sociali, parrocchie e cittadini, a testimonianza di una base ampia e trasversale di consenso e partecipazione.
Una road-map condivisa verso il 2026
Nel corso dell’assemblea è stata definita una road-map immediata, con l’attivazione di gruppi di lavoro tematici e di un coordinamento snello, in vista di un nuovo incontro plenario previsto per gennaio 2026.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso ma necessario: arrivare entro marzo 2026 all’adozione di un Piano Comunale operativo, monitorato e condiviso, capace di garantire pari opportunità di istruzione, cultura, sport e socialità a tutti i giovani di Palermo, valorizzando il ruolo delle realtà territoriali e delle comunità educanti.
La Lega Contro la Droga APS conferma così la propria adesione a un percorso che guarda al futuro senza dimenticare ciò che, da sempre, fa la differenza: la presenza, la continuità e la responsabilità condivisa nel lavoro educativo e sociale. Un impegno che continua, dentro e fuori i luoghi istituzionali, accanto ai giovani e ai territori della città.



