
Il progetto “Centro Polis 2023-2025” è stato avviato a gennaio 2023 e si è concluso ad Maggio 2025. L’intervento, promosso dalla Lega Contro la Droga – LCD, è stato cofinanziato con il fondo Otto Per Mille Chiesa Valdese 2022, realizzato all’interno del Centro Polis.

Il progetto “Il (Bi)Sogno di Telemaco: …desiderare e/è riconquistare l’avvenire” è stato avviato a gennaio 2022 e si è concluso a maggio 2023. L’intervento, promosso dalla Lega Contro la Droga – LCD, è stato cofinanziato con il fondo Otto Per Mille Chiesa Valdese 2021, realizzato all’interno del Centro Polis.

Il progetto “Centro Polis” è stato avviato a gennaio 2021 e si è concluso ad Gennaio 2022. L’intervento, promosso dalla Lega Contro la Droga – LCD, è stato cofinanziato con il fondo Otto Per Mille Chiesa Valdese 2020, realizzato all’interno del Centro Polis.

Il progetto “Polis – Polo di Inclusione Sociale” è stato avviato a gennaio 2019 e si è concluso ad Marzo 2020. L’intervento, promosso dalla Lega Contro la Droga – LCD, è stato cofinanziato con il fondo Otto Per Mille Chiesa Valdese 2018, realizzato all’interno del Centro Polis.

Il progetto “Net Walking – Ne.W” è stato avviato a marzo 2018 e si è concluso ad ottobre 2020. L’intervento, promosso dalla Lega Contro la Droga – LCD in partenariato con PUSH, è stato cofinanziato dal Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga – Avviso Prevenzione e contrasto al disagio giovanile.

Il progetto “INDIPENDENTEMENTE” è stato avviato a gennaio 2017 e si è concluso a gennaio 2019. L’intervento, promosso dalla Coccinella Onlus, in partenariato con Lega Contro la Droga – LCD, Porte Aperte, Qanat è stato cofinanziato dal Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile – Avviso Giovani per la valorizzazione dei beni demaniali

Il progetto Common Places: Young and Active Citizenship è stato avviato ad agosto 2015 e si è concluso a febbraio 2016. Il Progetto, finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani di scambio giovanile (KA1 – Erasmus+) finalizzato all’educazione non-formale dei giovani sui temi del disagio giovanile, della legalità, della cittadinanza attiva, utilizzo dei beni confiscati alla mafia ai fini sociali

Il progetto “ITACA” è stato avviato a marzo 2015 e si è concluso a settembre 2017. L’intervento, promosso dalla cooperativa QANAT, in partenariato con Lega Contro la Droga – LCD, Laboratorio di Gruppoanalisi, Comune di Palermo – Assessorato alla cittadinanza sociale, Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile – Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia Palermo, è stato cofinanziato dal Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile – Avviso Giovani per il Sociale

Il progetto “Spazio Vega” è stato avviato a gennaio 2011 e si è concluso a giugno 2011. Organizzazione e gestione delle attività laboratoriali rivolte ad adolescenti all’interno dello “Spazio Vega” sito presso i locali del’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo. Servizio Materno Infantile Distretto n°14, Consultorio Familiare di Villagrazia Falsomiele (Palermo). Attività di mediazione tra le istituzioni scolastiche, le organizzazioni di terzo settore che si occupano di giovani e il consultorio familiare.

Il progetto “PRISMA” promosso dall’Istituto Don Calabria e in partenariato con numerosi enti della Sicilia, tra cui Lega Contro la Droga, è stato avviato il 30/08/2010 e si è concluso il 28/02/2013. L’obiettivo del progetto è stato di attivare un sistema regionale di promozione dei giovani e di prevenzione delle devianze giovanili, attraverso l’attivazione di un sistema in rete di Centri di Aggregazione Giovanile.

Il progetto “Il Baco e la Farfalla“, Finanziato con i fondi di attuazione della l.285/97, fondo gestito dal Comune di Palermo, è stato attuato a partire dal 01/10/1999 sino al 13/10/2013. L’obiettivo del servizio è stato quello di collaborare con l’Amministrazione Comunale nella realizzazione di azioni integrate e volte a garantire uno spazio di ascolto continuo dei bisogni in strada; di avvicinare giovani, giovani-adulti, anziani, esercenti attraverso, anche, l’opera di facilitatori informali. Tutto ciò al fine di contrastare fenomeni come la dispersione scolastica, fenomeni di devianza, il lavoro nero, la disgregazione familiare, l’uso di sostanze psicotrope, ecc.

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